Nadia BenelliNasce a Firenze nel 1933 dove vive e lavora. Nei primi anni intraprende l’attività artistica avvicinandosi ad un tipo di pittura di stampo realista-espressionista che poi abbandona in favore di sperimentazioni d’ ispirazione”pop” abbinate all’uso di materiali poveri e di ricupero. Nel 1964 è tra i fondatori, insieme al marito Natale Filannino,Vinicio Berti, Liberia Pini, Bruno Pecchioli, Giampiero Avanzini, ai quali si aggiunsero in seguito Mauro Bini, Franco Mosell, e Franco Rosselli,del collettivo “Segno Rosso” centro di ricerca sull’arte contemporanea. L’esperienza del gruppo costituisce per Benelli il fulcro di un tipo di sperimentazione, a lei congeniale, impostata su scambi reciproci e spesso anche su lavori in comune. L’attività del “Segno Rosso”rappresenta dunque un momento fondamentale per la contestualizzazione dell’artista nell’ ambito di un particolare periodo caratterizzato da profondi stravolgimenti culturali che culminano nel ’68. Sul piano del linguaggio artistico, il lavoro del gruppo che non è mai disgiunto dai problemi sociali del momento, viene impostato su soluzioni grafiche semplici e dirette nel rifiuto della mercificazione dell’ arte, in favore di un pubblico di “non addetti ai lavori. Nel 1970 il” Segno Rosso” cede il passo allo Studio d’Arte il Moro che vede ancora una volta la Benelli tra i soci fondatori . Nell’ambito della nuova esperienza di gruppo, l’ artista, partecipa attivamente alla ricerca Neo-costruttivista stimolata dalle idee di Vinicio Berti, sull’ astrattismo Classico e sull’ analisi del Costruttivismo Russo. Nel 1972 collabora a “Nascita di una Morfologia Costruttiva” cartella di serigrafie, che viene presentata alla Internazionale Kumstmesse/art 3’72 a Basilea e nel 1973 alla “Strozzina” di palazzo Strozzi di Firenze, presenta un nutrito numero di opere alla Mostra che diverrà l’atto ufficiale del manifesto “Nascita di una morfologia Costruttiva” redatto da Ugo Barlozzetti e firmato da undici artisti del gruppo” Il Moro”. Dalla metà degli anni settanta, la Benelli si occupa anche del coordinamento a tutte le manifestazioni promosse dal comitato per il decentramento culturale del Comune di Firenze in collaborazione con le Associazioni culturali popolari. |